La frase in titolo è attribuita al grande Albert Enstein, che se anche pronunciata diversi anni fa, oggi è più attuale che mai.
Se le api scompariranno, all’uomo resteranno solo 4 anni di vita così disse il sommo della relatività e con i dati ad oggi sulla diminuzione mondiale della popolazione degli imenottori apidi, pare proprio preveggesse quello che realmente sta accadendo.
Gli imenotteri apidi, le api, impollinano più dell’80% delle piante e culture selvatiche nel continente europeo. In agricoltura per esempio impollinano circa 95 specie tra alberi da frutta e verdura.
Se scomparissero, tutto il settore dell’agricoltura perderebbe circa 22 miliardi di euro in produzioni. Ma il problema, non è quello economico.
Da dati raccolti in rete, in Europa, una specie di api su dieci è a rischio di totale estinzione. I tassi di mortalità di questi insetti nel continente europeo sono elevatissimi.
Tutto questo è provocato dai fertilizzanti e dai pesticidi usati dagli per meri interessi di coltivazioni agricole intensive.
L’uomo che distrugge se stesso in pratica attraverso anche la scomparsa di alcuni animali. E inquinamento dell’aria, inquinamento dei mari, sono poi il suicidio stillicidio a piccole gocce che un giorno porterà ad un punto di non ritorno.
L’Autorità Europea per la sicurezza alimentare con sede a Parma, ha provato a mettere in programma progetti come quello chiamato MUST- B. Servirà per capire quali sono i problemi maggiori che determinano la morte degli insetti.
Ma se a questo poi non seguirà una adeguata soluzione, l’averlo capito a poco o niente servirà.
Per quanto riguarda ognuno di noi, possiamo consigliare solo di fare attenzione, in caso avessimo orti o giardini propri, ai quali pesticidi o insetticidi vengono usati.
Cercate sempre di usare prodotti o soluzioni naturali per tenere lontani eventuali insetti infestanti.
Speriamo vi abbia fatto piacere leggere quest’articolo su Se le api scompariranno, all’uomo resteranno solo 4 anni di vita.
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