E’ nella mistica India. Esattamente a Deshnoke, una piccola città a 32 chilometri dalla più conosciuta Binaker che si raggiunge in circa 10 ore di auto da Delhi.
Il Tempio dei Topi, oggi così più conosciuto, in realtà è il tempio che porta il nome di Karni Mata. Chi era? Era la settima figlia di una famiglia prosperosa e visse nel quattordicesimo secolo.
All’età già di soli sei anni le venivano attribuiti poteri miracolosi. Poteri di guarigione.
Più avanti nella sua vita, le venivano attribuiti sempre più miracoli. Motivo per il quale, in tutta l’India e soprattutto nel Rajasthan, regione dove si trova Deshnoke, cominciarono a costruire, ancora lei in vita, diversi templi per venerarla e chiederle di intercedere per ogni tipo di male umano.
Il Tempio di Karni Mata, qui a Deshnoke, è stata terminato in realtà molto dopo la sua morte, intorno alla fine del ventesimo secolo.
Inutile specificare il fasto sfoggiato con marmi, cancelli argentati e cupole dorate.
Ma come è arrivato ad essere anche il tempio dei topi? Presto spiegato. In una delle sue preghiere per far ritornare in vita un piccolo ammalato, Karnei Mata non riuscì a restituire all’affetto dei suoi cari il bimbo.
Era figlio di un cantastorie.
La leggenda allora narra allora che la Santona, decise di far reincarnare tutti i bambini e i cantastorie nei topi.
Da quel momento perciò il suo Tempio, divenne anche quello di migliaia di topi.
Questi, oggi, vengono accuditi con immense vasche di latte e mangiare d’ogni tipo, dai tantissimi visitatori e fedeli di Karnei Mata, considerata l’incarnazione della dea Durga.
Chiaramente non è per tutti visitare questo sito religioso e di interesse storico e culturale, vista la presenza di migliaia di roditori. Se riuscite però ad immaginare questi, come la reincarnazione di bambini o cantastorie, il tour sarebbe più facile.
Speriamo vi abbia fatto piacere leggere quest’articolo su Il Tempio dei Topi.
Potrebbe essere interessante ora per voi sapere, per restare in tema topi come ci si effettua un intervento di derattizzazione.
Fate click su questo link e si aprirà un’altra pagina del nostro blog dove abbiamo scritto tutto:
https://www.dorta.it/news/i-topi-in-casa-dinverno-perche-e-come-liberarsene/.
Se poi frequentate i social, allora potreste seguire le avventure del nostro testimonial, l’insettopo Camillo.
La sua pagina Facebook è al link : https://www.facebook.com/dortadisinfestazionenapoli/ .
Per trovarci in rete potete anche usare ashtag come:
#disinfestazionenapoli #derattizzazionenapoli #disinfestazionecampania #derattizzazionecampania #sanificazionenapoli #deblattizzazionenapoli #dezanzarizzarionenapoli #disinfestazionecimici #disinfestazionetermiti #disinfestazionetarli
Foto di copertina a questo link <a href=”https://pixabay.com/it/users/simon-3/?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=358″>Simon</a> da <a href=”https://pixabay.com/it//?utm_source=link-attribution&utm_medium=referral&utm_campaign=image&utm_content=358″>Pixabay</a>


